Progetta ora la tua Piscina

Quando si ha intenzione di costruire una piscina occorre fare molta attenzione permessi e alle pratiche burocratiche previste dalla legge. Esistono regolamenti e vincoli paesistici o urbanistici che occorre rispettare. Dopo aver completato la trafila burocratica, che può variare da 30 siano ad oltre 180 giorni, si può avviare il cantiere. 

Sei interessato a realizzare la tua piscina? Contattaci. 

Una Piscina perfetta

Ti piacerebbe realizzare la tu piscina ma credi di non avere spazio?

Hai mai pensato di realizzarla in prossimità del confine della tua proprietà? Generalmente hai a disposizione 5mt ed una splendida piscina, magari 5×3, sarebbe ideale per le giornate estive!

Bene lo spazio lo abbiamo trovato … ora ti chiederai ma quanto mi costa! Ebbene, una piscina 5×3 costa come un’autovettura segmento C (una VW Golf ad esempio) ma non si deprezza … anzi, aumenta il valore della tua abitazione!

Contattaci e saremo felici di realizzare il tuo sogno.
#StudioBazzani #ProgettazionePiscine #25AnniProfessionalità

Progettazione Piscine

La realizzazione di una piscina, anche se interrata, richiede sempre il permesso di costruire. La Cassazione, con la sentenza 1913/2019 ha spiegato che la piscina crea nuova volumetria e si qualifica come nuova costruzione. Nel caso in cui la si voglia realizzare in una zona vincolata, bisogna dotarsi anche dell’autorizzazione paesaggistica.

Progettazione Piscine

Stai sognando il Sole … il Caldo … una Piscina .. magari la tua?

Smetti di sognare e contattaci e ti seguiremo dal progetto alla realizzazione finale del tuo sogno!

www.progettazionepiscine.it

Porta rototraslante

Ecco una soluzione innovativa per gli spazi mini. La porta rototraslante è girevole: ha infatti un particolare meccanismo di apertura che permette di aprirla in entrambe le direzioni. L’anta gira su stessa, il raggio d’apertura è ridotto e l’ingombro diventa minimo (si dice che riduca l’ingombro di apertura dell’anta del 60%).
Un particolare in più: questa tipologia è ideale anche per persone con difficoltà di movimento

Il ventilconvettore …

Il ventilconvettore (in inglese fan coil) è l’unità terminale utilizzabile negli impianti di riscaldamento e climatizzazione aria-acqua alimentati o da generatori tradizionali, come la caldaia domestica a gas, o da sistemi innovativi, come pannelli solari o pompe di calore. Cerchiamo di capire i pro e i contro dell’installazione dei fan coil in casa.

Cos’è un fan coil?
Nella sua forma tradizionale il fan coil è un “armadietto metallico” (carter), montato a parete come un normale radiatore o incassato nel controsoffitto/controparete.
All’interno del carter sono contenuti:
• una ventola elettrica che aspira aria dall’ambiente e ve la reimmette;
un filtro che purifica l’aria aspirata;
• uno scambiatore di calore ad acqua che riscalda (o raffresca) l’aria aspirata;
• una vaschetta che raccoglie la condensa in caso il ventilconvettore sia impostato sula funzione di raffrescamento dell’aria.

Come funziona?
All’interno del ventilconvettore fan coil l’aria entra per aspirazione forzata, viene riscaldata o raffrescata per effetto della temperatura dell’acqua presente nello scambiatore di calore ed infine reimmessa nell’ambiente.
La chiave di tutto il funzionamento del ventilconvettore è la ventola elettrica che mantiene costantemente l’aria in ricircolo.
Per il funzionamento del ventilconvettore occorrono:
• una presa elettrica;
• le tubazioni dell’acqua di entrata ed uscita;
• un generatore esterno (ad esempio caldaia, termocamino, pompa di calore, impianto solare).

PRO
1. Flessibilità d’installazione
I ventilconvettori sono apparecchi estremamente flessibili perché possono essere installati in diverse situazioni. Ad esempio possono essere collocati come terminali di un impianto domestico tradizionale esistente, al posto dei radiatori, senza eseguire opere all’impianto idraulico. Oppure, dato il loro scarso peso, si prestano anche al montaggio in orizzontale, nel controsoffitto di casa. Infine si trovano in commercio modelli di fan coil di design, come quello in foto, che risultano esteticamente gradevoli anche come elemento d’arredo.

2. Salubrità dell’aria
La ventola all’interno del ventilconvettore assicura il continuo passaggio dell’aria nel filtro con conseguente sanificazione dell’ambiente dalla particelle di polvere, mentre la circolazione forzata dell’aria impedisce la formazione di insalubri zone di ristagno all’interno della stanza, creando anche un gradevole ricircolo dell’aria.

CONTRO
1. Rumorosità della ventola
Sebbene il livello di rumorosità dell’apparecchio dipenda molto dal modello del fan coil, è innegabile che la ventola, costantemente accesa, produca un certo grado di rumorosità che può risultare fastidioso specialmente in ambienti, come la camera da letto, dedicati al riposo.

2. Circolazione delle polveri e pulizia dei filtri
Altra faccia della medaglia rispetto al secondo punto a favore, il tiraggio forzato dell’aria prodotto dal ventilconvettore solleva in continuazione le particelle di polvere, che altrimenti si poserebbero a terra, facilitandone l’inalazione specialmente quando i filtri non vengono mantenuti in perfetta efficienza con pulizie periodiche (consigliate un minimo di due a stagione).

CHIUSURA PER FERIE

Il nostro #StudioTecnico  rimarrà chiuso per #Ferie dal 27.08.18 al 14.09.18 compresi.

“L’unica regola del viaggio è: non tornare come sei partito. Torna diverso”
(Anne Carson)

 

Valutazione del rischio

Nel tuo edificio è presente AMIANTO? Allora NON aspettare e REGOLARIZZA la tua posizione con la SCHEDA DI VALUTAZIONE DEL RISCHIO, documento INDISPENSABILE da presentare a richieste ARPA/AUSL

Tale documento è necessario per la decisione di bonificare o non e la scelta dei tempi e dei modi, tenendo conto da un lato del degrado dei materiali e dei fattori di dispersione, dall’altro della presenza o meno, nell’area contigua al manufatto in cemento- amianto, di edifici abitati specialmente da popolazione in età molto giovane, come gli studenti, o con problemi di salute (luoghi di cura).